Tag

, , , , , ,

Avrete riconosciuto nel titolo la citazione da La fattaria degli animali di George Orwell.

Non credo che l’autore pensasse all’Italia quando ha scritto il libro, tuttavia oggi l’Italia ha superato la fantasia nel corso dell’udienza della Consulta volta a decidere  in merito alla legittimità del  Lodo Alfano.

Cito testualmente dall’arringa della difesa di Silvio Berlusconi: «La legge è uguale per tutti ma non sempre lo è la sua applicazione. […] il presidente del Consiglio […] non è più ‘primus inter pares’, ma deve essere considerato ‘primus super pares’».

Non sembra di sentire l’enunciato di Napoleon che cancella gli ideali di uguaglianza e fraternità nel romanzo di Orwell?

E’ ancora una volta l’avvocato Ghedini a distinguersi per la sfrontatezza. Insieme a lui l’avvocato Pecorella che rincara la dose affermando: «con la legislazione di oggi sulle elezioni delle cariche politiche, la posizione del presidente del Consiglio si è venuta staccando da quella che era stata disegnata dalle tradizioni liberali».

Personalmente ritengo che in un Paese normale l’immunità per il Presidente del Consiglio potrebbe essere una scelta corretta, purché sia prevista una procedura di impeachment. Ma le motivazioni addotte dagli avvocati e parlamentari dell’Imperatore sono inacettabiliperchè distruttive delle fondamenta stesse della democrazia.

L’affermazione di Pecorella, poi, svela la volontà di muovere il Paese nella direzione della democrazia muscolare (quella di Putin, per intenderci) a scapito della democrazia liberale. Un po’ strano per una maggioranza di destra che si dice liberale, liberista, libertaria, ecc.

C’è da preoccuparsi?

AGGIORNAMENTO

Vedo che non sono l’unico a pensarla così ( http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6863882.ece )

Annunci