Povera Europa

Ma chi sono Herman Van Rompuy e Catherine Ashton?

Rispettivamente il nuovo e primo Presidente dell’Unione Europea e il suo nuovo ministro degli esteri (mr. PESC).

Avevo già avuto modo di esprimermi sulla conferma di Barroso, e sulla candidatura di D’Alema; putroppo devo constatare che la situazione non è migliorata: vincono gli Stati-Nazione e si continua a scegliere persone di basso profilo perché si vuole che l’Unione Europea abbia un basso profilo. (continua…)

Do ut des

La candidatura di Massimo D’Alema a “Mr. PESC” (acronimo per “Politica estera e di sicurezza comune”), cioè a  ministro degli esteri dell’Unione Europea mi lascia molto perplesso.

La figura di Mr. PESC è stata introdotta nel 1999 ed affidata da subito a Javier Solana, fino ad allora Segretario generale della NATO, con l’ambizione di far parlare l’Europa con una sola voce. Ovviamente gli Stati-nazione non lo hanno permesso. Si sa che un ruolo di per se non significa nulla: è la persona che lo riveste ad interpretarlo e a dargli o imporre sostanza. Solana ha interpretato il ruolo in modo apparentemente molto scialbo.

Come potrebbe Massimo D’Alema restituire vigore ad una carica così sgonfia, riportandola all’idea originale? Quali meriti e prestigio internazionale ha accumulato negli anni della sua carriera politica? Forse il breve periodo da Ministro degli affari esteri del II governo Prodi? Oppure la militanza nell’Internazionale Socialista?

Personalmente ricordo lo scaltro (in senso politicamente positivo) D’Alema concentrato sugli affari di casa, più che sugli affari esteri.

L’idea che mi sono fatto, quindi, è molto semplice: prestigio ed esperienza contano poco;  se D’Alema ottenesse l’incarico di Mr. PESC tutti – in Italia – ne trarrebbero un qualche vantaggio, per questo c’è una così potente convergenza sul suo nome. Infatti:

(continua…)

Published in: on 12 novembre 2009 at 01:08  Commenti (3)  
Tags: , , , , , ,

Simbolo di contraddizione

Mi domando: ma è bello, gustoso, arricchente vivere in una società in cui tutto è relativo?

La questione legata alla sentenza della Corte europea in merito alla presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche italiane è decisamente spinosa e scomoda. Pubblico un interessante editoriale di padre Giorgio Butterini apparso su l’Adige di sabato scorso che a mio avviso propone una riflessione davvero interessante.

Non sempre mi trovo d’accordo con l’autore, specialmente con alcune sue prese di posizione “ad effetto”; questa volta però debbo dire che il vissuto vale molto più di tante parole che si sono sentite e lette in questi giorni.

Incapace di lasciarsi provocare dalla croce
di padre Giorgio Butterini (l’Adige 7 novembre 2009)

La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha sollevato un grande dibattito, cui vorrei partecipare anch’io. Alcuni anni fa, quando nel Convento dei Cappuccini di Trento la mensa dei poveri di 35 posti è apparsa insufficiente (era il 2003) abbiamo restaurato alcuni locali sotto la Chiesa per dar vita a una nuova mensa più grande.

(continua…)

Published in: on 9 novembre 2009 at 22:19  Commenti (1)  
Tags: , ,

Ancora Barroso!

Brutte notizie dall’Europa.

Dopo aver guidato l’Unione in modo incolore ed imbelle, cercando di non disturbare troppo gli Stati Nazione.

Dopo essersi distinto per la totale mancanza di incisività nel combattere la recessione in modo strutturato e coordinato.

Dopo non essersi mai espresso chiaramente su nessun aspetto di politica internazionale (Cina, Iran, Israele, …)

Dopo non aver reagito in alcun modo al fallimento dei referendum per il nuovo Trattato Europeo ed evitato ogni sforzo teso a riaccendere lo spirito europeo fra i popoli dell’Europa.

Dopo tutto questo… Jose Manuel Barroso è stato riconfermato alla guida della Commissione Europea per altri 5 anni.

Non so a voi, ma in quanto a meritocrazia a me sembra di essere in Italia…

Published in: on 17 settembre 2009 at 22:35  Commenti (2)  
Tags: ,
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.