Una lezione di capitalismo dalla… Cina

La Cina è uno degli ultimi Paesi a proclamarsi comunista ma a quanto pare è proprio la Cina a dare all’occidente una interessante lezione di capitalismo.

L’intervento di Romano Prodi pubblicato su il Messaggero dell’altro ieri evidenzia come la Cina da più di 10 anni abbia intrapreso una relazione fruttuosa con gli stati africani, una relazione che le business school definiscono win/win, cioè vincente per entrambe le parti: sviluppo in cambio di risorse prime. Ad esempio anche senza l’intervento chiassoso e spettacolare (ma forse poco produttivo) di Bono degli U2 e di Bob Geldof, la Cina ha azzerato – di propria iniziativa – il debito di numerosi Paesi africani intraprendendo con loro relazioni commerciali. In Occidente: solo promesse.

Mentre l’Occidente è ipnotizzato dal petrolio dei capricciosi stati arabi, la Cina – paese comunista – lascia da parte le ideologie e dà un esempio di pragmatismo e capacità di visione a lungo termine al mondo intero. Da parte sua l’Italia si lamenta perché la famigerata Lady Ashton ha assegnato all’ambasciatore italiano la sede diplomatica europea dell’Uganda e fa il baciamani a Gheddafi per questioni di immigrazione.

Non abbiamo capito nulla, come al solito.

Se la Cina dà la sveglia al mondo sull’Africa
di Romano Prodi  (il Messaggero – 27 settembre 2010) [link]

Si fa gran festa a Pechino ogni volta che arriva un politico africano. Può essere il capo di Stato di un grande o piccolo paese o anche un semplice ministro, ma l’accoglienza è sempre solenne e in ogni caso tale da rendere felice l’interlocutore. Se poi si dedica uno sguardo approfondito all’immensa Expo di Shanghai, si viene a sapere che il costo dei padiglioni della maggior parte degli espositori africani (fatta eccezione per alcuni paesi maggiori) è stata interamente sostenuta dal governo cinese. Se infine a Pechino si partecipa a una tavola rotonda sui problemi africani l’attenzione dei media è ampia, profonda e puntuale, e i partecipanti cinesi pongono ai responsabili africani tutte le domande possibili riguardo alla modalità degli investimenti, alla possibilità di acquisto dei terreni agricoli e su ogni dettaglio utile per aprire una rete di affari.

Non si tratta di episodi isolati ma di tessere di un mosaico di una poderosa politica lanciata nel 2000 con il progetto Focac (Forum for China-Africa Cooperation) che ha avuto il suo culmine con il grandioso vertice cino-africano del novembre 2006 e con il trionfale viaggio del presidente cinese Hu Juntao in alcuni tra i più importanti Paesi africani nel febbraio del 2007. (continua…)

Povera Europa

Ma chi sono Herman Van Rompuy e Catherine Ashton?

Rispettivamente il nuovo e primo Presidente dell’Unione Europea e il suo nuovo ministro degli esteri (mr. PESC).

Avevo già avuto modo di esprimermi sulla conferma di Barroso, e sulla candidatura di D’Alema; putroppo devo constatare che la situazione non è migliorata: vincono gli Stati-Nazione e si continua a scegliere persone di basso profilo perché si vuole che l’Unione Europea abbia un basso profilo. (continua…)

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.